IL POTERE nella RELAZIONE di COPPIA

L’uso del potere ha grande importanza nelle relazioni, il potere presuppone un influsso sull’altro e nei rapporti personali accade molto spesso che una persona abbia la meglio, si imponga a scapito di chi ha difficoltà ad affermarsi. Nel rapporto di coppia, il suo corretto esercizio non nuoce, al contrario, quando è scorretto uccide l’amore. Nelle coppie molto conflittuali qualsiasi argomento dà adito ad un litigio, quello che si osserva è il tipico “modello di lotta di potere”, dove sostanzialmente uno dei due impone la propria visione della realtà, pretende che l’altro la condivida e nello stesso tempo nega con forza la condivisione.

Un 2° modello di potere altrettanto distruttivo prevede che sia solo uno dei partner a definire e a decidere e che l’atro, di conseguenza, si adegui sempre. Si tratta del così detto “modello dominio-sottomissione” in cui uno è sempre in alto e l’altro sempre in basso. Questo comportamento non determina lo scontro, per lo meno non uno scontro aperto, ma una distribuzione assolutamente squilibrata del potere fra i due.

Alla lunga il rapporto diventa insopportabile, soprattutto per quello che soccombe, che si sente sempre più screditato ed oppresso e così inizia una sorta di ribellione, per migliorare la propria posizione, con toni più sommessi: giochi di potere nascosti, manipolazioni, sabotaggi, ripicche mai dichiarate.

I rapporti dominio-sottomissione possono dipendere anche da un diverso accesso alle fonti di potere disponibili. Il denaro, ad esempio è un’importante fonte di potere, più esercitata dagli uomini che dalle donne. Quest’ultime, quando non riescono a ribellarsi apertamente, creano alleanze con un figlio o i figli, relegando il coniuge in una posizione di perdita di potere nei loro confronti. Una donna che si nega sessualmente al partner, esercita un potere di ostacolo, come anche un uomo che non fornisce informazioni alla moglie sul proprio lavoro, sulla propria vita interiore.

In un rapporto di coppia entrambi devono imparare a prendere posizione nei confronti dell’altro, altrettanto importante è imparare a difendere il proprio punto di vista. Condividere sempre, adeguarsi e seguire l’altro, fa sembrare il partner facile da gestire, ma alla lunga impedisce al rapporto di crescere ed evolvere.

Bibliografia
“Le regole della coppia”, di H. Jellouschek, Ed. Urra.

M. Piera Nicoletti

Dott.ssa at M. Piera Nicoletti
Psicologa Psicoterapeuta
Pordenone